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Attualità

Elezioni inquinate da eserciti di troll, campagne elettorali costruite a colpi di tweet emozionali, macchine del fango, fabbriche di bot e fake news, filter bubble, hate speech. Mai come oggi la costruzione del consenso in politica sembra abitare le stanze pubbliche e private della rete, dove la verità perde di consistenza, il senso si annacqua e tutto sembra poter essere sacrificato sull’altare del mito della democrazia “diretta”. Quali anticorpi per difendersi?

Ospiti

Fabio Chiusi

Ha conseguito due lauree, in Economia e in Filosofia a Udine e Milano, e un master in Filosofia della Scienza alla London School of Economics.

Dopo qualche esperienza come ricercatore universitario a progetto, apre il blog “Il Nichilista” e inizia a collaborare con l'Espresso, occupandosi di politica e libertà di espressione in Rete.

Scrive per un anno per Lettera43.it.

Oltre a Linkiesta, attualmente collabora con “La Lettura” del Corriere della Sera, l'Espresso e il Fatto Quotidiano.

Paolo Gerbaudo

Dirige il Centro di Ricerca sulla Cultura Digitale al King’s College di Londra e si occupa di movimenti sociali, partiti, campagne elettorali e social media.

È autore di due libri e di diversi articoli su movimenti di protesta e nuovi partiti dell’era post-2008, nonché uno dei fondatori dell’associazione Senso Comune per una nuova politica.

Christopher Cepernich

Professore presso l’Università degli Studi di Torino, insegna Sociologia della comunicazione per il Corso di Laurea in Scienze della comunicazione e Sistemi di comunicazione e TIC per la Laurea di II livello in Comunicazione pubblica e politica.

È inoltre direttore dell'Osservatorio sulla comunicazione politica e pubblica del Dipartimento di cultura, politica e società dell'Università degli Studi di Torino.

Lavora come editor di incarichi presso la rivista "Comunicazione Politica" de Il Mulino Publishing Group.